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GLS reclami: contatti ufficiali, modulo, termini e quanto rimborsa (2026)

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Reclami GLS: PEC, modulo dalla Carta dei servizi e termini

Risposta breve: per i reclami GLS serve il modulo di reclamo allegato alla Carta dei servizi (Allegato 3), da mandare entro 90 giorni dalla data della spedizione. Se sei un cliente occasionale, hai comprato sul GLS Store o sei il destinatario, va al Customer Service via PEC a gls-italy@pec.glspec.com o via email a customerservice@gls-italy.com. Se hai un contratto con una sede GLS, va a quella sede. GLS deve rispondere entro 45 giorni. Se non risponde, o la risposta non ti basta, ci sono la conciliazione e poi AGCOM. Qui trovi i contatti ufficiali, chi può fare reclamo, i termini da non sforare, quanto rimborsa GLS e come scrivere il reclamo. Abbiamo controllato tutto il 30 ottobre 2026 sulla Carta dei servizi aggiornata al 9 giugno 2026 e sulle pagine di GLS Italia.

GLS reclami: i contatti ufficiali

GLS pubblica più canali, ma servono a cose diverse: telefono e form per le informazioni, PEC ed email per il reclamo vero e proprio, quello che fa partire i termini.

CanaleRecapitoA cosa serve
PECgls-italy@pec.glspec.comReclamo con il modulo dell'Allegato 3. Lascia una ricevuta con data certa
Email reclamicustomerservice@gls-italy.comReclamo con il modulo, se non hai la PEC. Anche richieste di informazioni
Modulo onlineform Contatti di GLSSegnalazioni e richieste al servizio clienti
Numero verde800 184726Informazioni su spedizioni e servizi, dal lunedì al venerdì 9-13 e 14.30-17.30, festivi e prefestivi esclusi
Servizio clienti automatico02 98035556Stato della spedizione, attivo 24 ore su 24 secondo la pagina Servizi online
Sede di zonaTrova sede e GLS PointChi ha un contratto con la sede reclama lì. Telefono ed email delle sedi si trovano anche nell'app GLS

Una nota sull'assistenza clienti GLS in chat, che in tanti cercano: nelle pagine ufficiali che abbiamo aperto il 30 ottobre una chat non compare. I canali scritti sono il form e l'email. E per un reclamo che deve valere qualcosa, il canale giusto resta la PEC con il modulo compilato: se la pratica arriva fino ad AGCOM, ti serve dimostrare quando l'hai mandata.

Chi può fare il reclamo

Il modulo di reclamo di GLS prevede tre caselle per chi lo presenta: mittente, destinatario o delegato. Quindi anche chi riceve il pacco può reclamare. In pratica però cambia molto chi sei.

  • Il mittente, o chi ha pagato la spedizione, è quello che GLS considera il suo cliente. Le FAQ di GLS lo dicono in chiaro per la prova di consegna: la può chiedere solo chi ha pagato.
  • Il destinatario può reclamare, ma per il contenuto danneggiato GLS consiglia di avvisare il mittente o chi ha pagato, che apre la pratica verso il corriere. Se hai comprato online, quindi, la prima mossa è scrivere al venditore.
  • Chi ha un contratto con una sede (il "cliente abbonato" della Carta) non scrive al Customer Service nazionale ma alla società della sua zona, ai recapiti che gli ha dato.

Il motivo di questa divisione è nella struttura di GLS: GLS Italy è il franchisor, e le sedi sono società autonome che gestiscono ritiri e consegne. Se il reclamo arriva a GLS Italy ma riguarda una sede, GLS Italy lo gira alla sede, e la risposta può arrivarti da lì. Ne parliamo anche nelle recensioni di GLS, perché è la stessa ragione per cui il servizio cambia tanto da una città all'altra.

Il modulo di reclamo GLS: cosa chiede

Il modulo reclamo GLS è l'Allegato 3 della Carta dei servizi postali, il PDF linkato in fondo a ogni pagina del sito GLS. Si intitola "Modulo di Reclamo per smarrimento/danneggiamento/mancato incasso c/assegno" e chiede:

  • chi presenta il reclamo (destinatario, mittente o delegato) e i suoi dati;
  • i dati del mittente e del destinatario, con indirizzo e telefono;
  • il motivo: smarrimento, danneggiamento o contrassegno non incassato;
  • il numero di spedizione, che GLS chiede sempre. Per le spedizioni nazionali sono una o due lettere seguite da 8 o 9 cifre.

Prima di mandarlo prepara le prove. Per un danno: le foto della scatola chiusa e del contenuto, la copia della riserva firmata alla consegna se c'è, la fattura o lo scontrino del valore. Per uno smarrimento: lo screenshot del tracking fermo e la ricevuta della spedizione.

Un testo da usare per la PEC o l'email

Il modulo va allegato compilato, ma due righe nel corpo aiutano chi lo legge. Qualcosa come:

Oggetto: Reclamo spedizione n. [numero], [smarrimento / danneggiamento]. Spett.le GLS Italy, con la presente presento reclamo ai sensi del paragrafo 8.1 della Carta dei servizi per la spedizione n. [numero] del [data], da [città] a [città]. [Due righe sui fatti: cosa è successo e quando]. Allego il modulo di reclamo (Allegato 3), le foto e la documentazione del valore. Chiedo l'indennizzo previsto dall'Allegato 2 e il risarcimento del danno. Resto in attesa di risposta entro i 45 giorni previsti.

I termini: entro quando reclamare

La scadenza che conta di più è anche la meno nota, e non è quella dei 90 giorni: è il momento della consegna.

CosaTermineFonte
Danno visibile alla consegnaSubito: riserva scritta al corriere al momento della consegna, altrimenti il diritto si estingueCarta, par. 8, risarcimento
Danno scoperto aprendo il pacco (imballo integro)Entro 8 giorni solari dal giorno dopo la consegnaFAQ GLS
Reclamo con il moduloEntro 90 giorni dalla data della spedizioneCarta, par. 8.1
Pacco smarritoSi considera smarrito se non arriva entro 30 giorni dalla data prevista di consegnaCarta, all. 2
Risposta di GLSEntro 45 giorni dalla ricezione del reclamoCarta, par. 8.1
ConciliazioneVerbale entro 60 giorni dalla richiestaCarta, par. 8.2
Ricorso ad AGCOMEntro 90 giorni dalla fine della conciliazioneCarta, par. 8.3

Sul danno visibile la regola è dura: se la scatola arriva schiacciata o con il nastro rifatto e firmi senza scrivere niente, perdi il diritto al risarcimento per quel danno. GLS stessa suggerisce una formula come "Riserva di controllo per imballo lacerato", oppure di rifiutare la spedizione. Scrivi cosa vedi, in modo specifico, e fotografa il collo prima di aprirlo. Il resto della procedura è nella guida al pacco danneggiato.

Quanto rimborsa GLS

Qui bisogna separare due cose che spesso si confondono: l'indennizzo, che GLS paga per il disservizio ed è legato al costo della spedizione, e il risarcimento della merce, legato a quello che c'era dentro.

Gli indennizzi della Carta dei servizi (Allegato 2)

DisservizioIndennizzo previsto
Smarrimento confermatoPari al costo della spedizione
Danneggiamento contestato alla consegnaPari al costo della spedizione
Ritardo sul termine massimoMetà del costo della spedizione, più 0,50 € al giorno oltre il quinto giorno di ritardo. Mai più del costo della spedizione e comunque massimo 30 €
Nessuna risposta al reclamo o alla conciliazione nei termini1 € per ogni giorno di ritardo, fino a 50 €

Esempio: una spedizione pagata 9 € che arriva otto giorni dopo il termine dà 4,50 € di indennizzo base più 1,50 € per i tre giorni oltre il quinto, cioè 6 €. Il tetto è il costo della spedizione, quindi su quella spedizione non si superano i 9 €.

Le esclusioni: niente indennizzo per le merci che le condizioni di trasporto vietano, né per caso fortuito o forza maggiore. E per GLS il ritardo non c'è se la consegna salta per cause fuori dal suo controllo: dati del destinatario sbagliati o incompleti, contrassegno non pagato, destinatario che rifiuta il pacco.

Il risarcimento della merce

Per la merce non assicurata la Carta rimanda all'articolo 1696 del Codice civile: nei trasporti nazionali il corriere risponde fino a 1 € per kg di peso lordo. Un pacco da 5 kg con dentro un telefono da 400 €, quindi, vale 5 €. Se la merce è assicurata, il risarcimento arriva fino all'importo assicurato, alle condizioni della polizza. La Carta dice anche che le merci fragili viaggiano a rischio del mittente. Per questo, su un oggetto di valore, l'assicurazione sulla spedizione conta più di qualsiasi reclamo.

Reclamo GLS per mancata consegna

Il reclamo per mancata consegna è il caso più comune nelle lamentele: tracking su "destinatario assente" senza che nessuno abbia suonato, oppure "consegnato" e il pacco non c'è. Prima del reclamo formale conviene fare tre cose, in quest'ordine:

  1. Guarda il tracking sulla pagina ricerca spedizioni di GLS, che è lo stato più aggiornato. Annota data, ora ed esito di ogni tentativo.
  2. Contatta la sede di destinazione: è lei che fa le consegne nella tua zona. Se il pacco è in sede puoi ritirarlo con un documento e il numero di spedizione.
  3. Avvisa il mittente, o il negozio da cui hai comprato. L'indirizzo di consegna lo può cambiare solo il mittente, e se il pacco va in giacenza le istruzioni le dà lui. Dopo due tentativi falliti il pacco resta in sede in attesa di disposizioni e poi torna indietro. Il dettaglio è nella guida al pacco in giacenza.

Se il tracking dice "consegnato" e il pacco non l'hai visto, la prova di consegna la può chiedere solo chi ha pagato la spedizione: anche qui passa dal mittente. Se dopo 30 giorni dalla data prevista il pacco non è arrivato, per GLS è smarrito e si va di reclamo con il modulo. Come muoversi sullo smarrimento, anche con gli altri corrieri, è spiegato in pacco smarrito.

Se GLS non risponde o la risposta non va bene

Passati 45 giorni senza risposta, o con una risposta che non ti soddisfa, la Carta prevede due passi prima del giudice:

  • Istanza di conciliazione. Si compila l'Allegato 4 della Carta e si manda alla stessa sede che ha gestito il reclamo. La procedura si chiude con un verbale entro 60 giorni. Puoi farti assistere da un'associazione dei consumatori.
  • Ricorso ad AGCOM. Se la conciliazione non va, entro 90 giorni dalla sua conclusione puoi chiedere ad AGCOM di decidere la controversia, con il Formulario CP (Allegato 5, o dal sito di AGCOM) e il verbale di conciliazione allegato.

Resta sempre la strada del tribunale. Per importi piccoli, però, conciliazione e AGCOM costano poco tempo e niente spese legali. Ricordati anche l'indennizzo per mancata risposta: 1 € per ogni giorno di ritardo, fino a 50 €, da chiedere nella stessa pratica.

Se hai spedito con GLS tramite PaccoMeno

Su PaccoMeno vendiamo anche spedizioni GLS, comprate attraverso un broker e non con un contratto diretto con GLS. Il corriere che ritira e consegna è lo stesso, ma per GLS il cliente che ha pagato è il broker. Per questo il reclamo non lo apri tu con GLS: lo apriamo noi, attraverso il broker, ed è parte del servizio.

Quello che serve da te: un danno visibile va contestato con una riserva al momento della consegna, come sopra. I danni vanno segnalati a noi entro 48 ore dalla consegna, scrivendo a info@paccomeno.it o dai contatti con il codice della spedizione e le foto. Le regole complete su danni e smarrimenti sono nelle condizioni del servizio. Per prezzi e prenotazione c'è la guida spedire un pacco con GLS.

Domande frequenti

Qual è l'email per i reclami GLS?

customerservice@gls-italy.com per l'email ordinaria, gls-italy@pec.glspec.com per la PEC. Sono i due indirizzi indicati dalla Carta dei servizi per i clienti occasionali, chi compra sul GLS Store e i destinatari. Chi ha un contratto con una sede scrive alla sede.

Qual è il numero verde GLS per i reclami?

Il numero verde è 800 184726, dal lunedì al venerdì 9-13 e 14.30-17.30. La Carta lo indica per le informazioni generali: il reclamo vero si fa per iscritto, con il modulo, perché i termini partono da lì.

Dove si scarica il modulo di reclamo GLS?

È l'Allegato 3 della Carta dei servizi postali, il PDF linkato in fondo alle pagine del sito GLS (versione aggiornata al 9 giugno 2026).

Entro quanto tempo risponde GLS a un reclamo?

Entro 45 giorni dalla ricezione. Se non risponde, la Carta prevede un indennizzo di 1 € per ogni giorno di ritardo, fino a 50 €, e puoi passare alla conciliazione.

GLS rimborsa i ritardi?

Sì, con un indennizzo: metà del costo della spedizione, più 0,50 € al giorno oltre il quinto giorno, senza superare il costo della spedizione e comunque fino a 30 €. Non c'è indennizzo se il ritardo dipende da dati sbagliati, rifiuto del destinatario o contrassegno non pagato.

Il destinatario può fare reclamo a GLS?

Sì, il modulo prevede la casella "destinatario". Per un contenuto danneggiato, però, GLS consiglia di avvisare il mittente o chi ha pagato la spedizione, che è il suo cliente diretto.

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